mercoledì 24 febbraio 2010

Riflessione numero due.


L'invidia è anzitutto un sentimento doloroso, che si impone spesso contro la propria volontà e del quale è difficile liberarsi attraverso riflessioni di tipo razionale. L'invidia comporta infatti sentimenti negativi, che sfiorano il rancore, l'odio, l'ostilità verso chi possiede qualcosa che l'invidioso non ha. L'invidia agisce allora come un meccanismo di difesa, come un tentativo di recuperare la fiducia e la stima di sé stessi, attraverso la svalutazione di chi ha di più: in termini di fortuna, di successi personali, di possibilità economiche ecc.
Il sentimento dell'invidia è sempre stato condannato dalla società, tanto che essa è considerata, dal punto di vista morale, un 'vizio'. L'invidioso infatti ha il 'vizio' di svalutare le persone che percepisce come 'migliori' di sé e spesso non si limita al pensiero o alle fantasticherie di tipo aggressivo e distruttivo, ma cerca di danneggiare oggettivamente l'invidiato, ostacolandolo in ogni suo progetto o iniziativa. Egli infatti è 'colpevole', agli occhi dell'invisioso, per essere apprezzato e stimato dalla società più del dovuto, e comunque più di quello che l'invidioso desidererebbe, anche in confronto a sé stesso. La consapevolezza che il soggetto odiato a causa dell'invidia non nutra alcun sentimento negativo nei confronti dell'invidioso non migliora in quest'ultimo il rancore e l'ostilità provata. Quasi nessuno ammette di essere invidioso. Pochissime persone ne parlano apertamente, perché svelare questo sentimento è come rivelare al mondo la parte più meschina e vulnerabile di sé stessi, cosa che non fa piacere a nessuno, nemmeno a chi tende ad autodenigrarsi o a svalorizzarsi continuamente. Per questo motivo è più frequente osservare e analizzare l'invidia negli altri, piuttosto che nei propri pensieri e comportamenti.
Esistono poi due tipi di invidia : quella buona e quella cattiva. L'invidia buona rappresenta comunque un sentimento doloroso, lacerante, che si prova nel vedere qualcun altro riuscire dove e come noi vorremmo per noi stessi, ma in questo caso non si provano sentimenti negativi di odio e rancore per l'invidiato, non si cerca di ostacolarlo, o di togliergli ciò che possiede o ha ricevuto in premio. L'invidia 'buona' corrisponde all'emulazione: un desiderio profondo di arrivare allo stesso livello dell'altro, anziché abbandonarsi allo scoramento o alla maldicenza e alla denigrazione dell'altro più fortunato. L'invidia positiva è dunque uno stimolo, una motivazione verso l'automiglioramento: colmando le proprie lacune e valorizzando i propri punti di forza, si cerca di somigliare sempre di più al modello vincente rappresentato dall'altro. Nella cultura americana questi comportamenti di emulazione, di invidia positiva, sono perfettamente accettati e vi è anzi una incitazione esplicita ad identificarsi con il vincitore. Ciò non accade nelle culture latine, dove invece chi è più bravo o ha più fortuna non fa che umiliare gli altri, mettendo in evidenza l'altrui insufficienza, l'altrui sfortuna, generando malumori, complessi di inferiorità e desideri di rivalsa, anche con mezzi illeciti o illegali. L'invidia 'cattiva' è infatti quella che non prevede e non auspica null'altro che il male, la sfortuna e la definitiva sconfitta dell'odiato rivale.
GIULIANA PROIETTI
Io sono limitata...ma non riesco a distingurle, per me è un sentimento negativo in tutte le sue espressioni. Maria Rita


L'invidia
di Mario Liparoti
L’invidia è un’erba strana
Estirparla non si può
La casa dove vive
È nel cuore dell’abbietto

È un’erba senza radici
Eppure sviluppa sempre
Si avvinghia in modo forte
Nell’animo scontento

Crescendo diviene forte
L’animo che è sua dimora
Diventa sempre triste
E l’uomo più scontento

Poi si tramuta in astio
Quando al culmine poi sale
Gli resta solo livore
E l’uomo più scontento

L’invidia è un’erba strana
Estirparla non si può
Nella casa dove vive
Vi dimora solo rabbia

18 commenti:

stella ha detto...

Brutta bestia l'invidia!

Cetty ha detto...

Molti credono che, auspicando la sparizione della persona oggetto della loro invidia, essi miglioreranno. Io sostengo che non e' l'assenza di chi e' migliore di loro a renderli migliori, se il loro valore e' zero, tale rimmarra' anche in assenza di chi vale 100, ma e' molto piu' faticoso migliorare se stessi che invidiare gli altri.
Tvb
Cetty

giovanna ha detto...

L'invidia , spero di non soffrirne mai , è un brutto sentimento ,un'erba "malefica" che si alimenta senza radici Ciao D.

anna63li ha detto...

Essendo stata, ed essendo tuttora, oggetto di invidia senza riuscire a capire bene il perchè ...ho negli anni iniziato a "corazzarmi"! all'inizio ho pianto tanto perchè "non capivo"...poi ho iniziato a pensare che la "misera" era lei (l'invidiosa) ! certo ho perso una cognata ed i miei figli una zia ma IO la sera mi addormento ...lei prende gli psicofarmaci!!!!!
Un abbraccio
Anna

silvana ha detto...

ciao Mariarita, accidenti che riflessione....
Ho letto proprio qualche giorno fa un articolo sull'invidia su Focus, erano interessanti i consigli dati dallo psicologo per superare questa brutta bestia, bisogna concentrarsi sugli aspetti positivi della propria vita cercando di valorizzarli.
Un bacio
silvana

fiore_labs ha detto...

concordo in assoluto con le tue parole e con il commento di cetty....
nulla si può fare a chi è invidioso, ma nn si starebbe meglio a gioire per gli altri invece che struggersi per invidia???
bho...
fatto sta che siamo circondati da invidiosi, e la nella blogsfera forse questo è uno degli aspetti peggiori...
baciooooooooooo
fiore

rosanna ha detto...

Io penso che l'invidia sia uno dei sentienti peggiori.
Io personalmente, specialmente qui nella blogsfera, tendo ad ammirare infinitamente le persone più brave e creative di me, ad un patto però: quando non mostrano spocchia e superbia.
Perchè in quel caso,seppur brave,non c'è nulla più da ammirare, ma rimane per loro, solo il sentimento di infinita pena, per chi si autoproclama "Regina".
Evviva la volgia di imparare senza dare "lezioni" di sorta a nessuno.
Bacione, Ros

mamanluisa ha detto...

ciao mia cara, caspiterina che riflessione! secondo me l'invidia è una "brutta bestia" mi dispiace per chi è invidioso......
ti auguro una buona settimana
Serafina

mamanluisa ha detto...

ciao mia cara, caspiterina che riflessione! secondo me l'invidia è una "brutta bestia" mi dispiace per chi è invidioso......
ti auguro una buona settimana
Serafina

Cicoria53 ha detto...

Questa tua riflessione deve essere scaturita da qualcosa che ti ha spinto anche a chiudere il blog "per meditazione".
Spero vivamente che non sia così perché essere presa di mira da un/una invidioso/a se non ti corazzi per bene può essere devastante.
Io ero diventata il bersaglio della mia vicina (che nemmeno frequentavo) e che raccontava in giro (e qualcuno mi riferiva) le cattiverie più fantasiose sul mio conto. Quando ha esagerato dicendo che mi aveva regalato più di metà del suo guardaroba (lei porterà la 40 ed io la 54) finalmente è caduta la sua perfida maschera e nessuno le ha più creduto, ma ho dovuto arrivare a minacciare di denunciarla per calunnia per farla smettere!
Credo si roda ancora perché purtroppo l'invidia è un sentimento inguaribile, ma fortunatamente non sono più io l'oggetto della sua fissazione.

Margherita ha detto...

Altro che corazza ci vuole contro l'invidia!!! Grazie al cielo non ne soffro, ogni sera mi addormento soddisfatta di quello che ho, materialmente e affettivamente.
Peccato solo quando l'invidia nei tuoi confronti è in famiglia ..... cerca di distruggere quello che tu faticosamente ti sei guadagnata ..... ma è vero, loro per dormire usano pastiglie!!!
Un abbraccio.
Margherita

Simo ha detto...

Questo post sembra fatto per me...per tutto quello che sto passando da un pò di tempo a questa parte...
Quante cose vere hai scritto, tesora!
Tvb sempre!!!!!!!

Di Cuore ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
loredana ha detto...

io credo che purtroppo l'invidia è una malattia incurabile,ne so molto al riguardo......io mi ritrovo sola dopo aver fatto pulizia mi sono dovuta liberare di buona parte dei parenti,sbatterli fuori da casa mia e rimetterci quasi il matrimonio,da allora le cose sono migliorate mio marito ha capito e io ora sono più tranquilla ma quanta amarezza.................ti abbraccio Loredana

Francy274 ha detto...

Non so se esista davvero l'invidia buona o l'invidia cattiva, certo è che chi la nutre non ha stima di se stesso ed è quindi un infelice.
Forse c'è un distinguo fra l'invidia e il desiderio di riuscire che sono due cose ben distinte, nella seconda ipotesi quando il soggetto non riesce è comunque felice d'averci provato.
Non so, penso che il segreto stia nell'amarsi almeno un pò.
Un abbraccio :)

日月神教-向左使 ha detto...

AV,無碼,a片免費看,自拍貼圖,伊莉,微風論壇,成人聊天室,成人電影,成人文學,成人貼圖區,成人網站,一葉情貼圖片區,色情漫畫,言情小說,情色論壇,臺灣情色網,色情影片,色情,成人影城,080視訊聊天室,a片,A漫,h漫,麗的色遊戲,同志色教館,AV女優,SEX,咆哮小老鼠,85cc免費影片,正妹牆,ut聊天室,豆豆聊天室,聊天室,情色小說,aio,成人,微風成人,做愛,成人貼圖,18成人,嘟嘟成人網,aio交友愛情館,情色文學,色情小說,色情網站,情色,A片下載,嘟嘟情人色網,成人影片,成人圖片,成人文章,成人小說,成人漫畫,視訊聊天室,性愛,性感影片,正妹,聊天室,
情色論壇

AlessandraLace ha detto...

stavo pensando proprio a questo sentimento che mi circonda...e il tuo post non è recente, l'ho trovato per caso. un abbraccio

AlessandraLace ha detto...

stavo pensando proprio a questo sentimento che mi circonda...e il tuo post non è recente, l'ho trovato per caso. un abbraccio