sabato 20 settembre 2008

OGGI SCIOPERO!!!

Ieri ad una concitata riunione sindacale, i nostri rappresentanti UIL e CGIL ci hanno detto che è inutile che facciamo sciopero, tanto tutto è già deciso...che se ci ribelliamo ai tagli della spesa, il Comune cede tutto ai privati, che ci pagherebbero meno, che noi operaie invece di andare a fare la spesa alla Coop, saremo costrette ad andare a farla al Discount...allora io sciopero qui nel mio blog!!!
Dico ai cari sindacalisti dei miei stivali, che non rinnoverò più la tessera, i 5.54 euro che verso alla CGIL ogni mese, li risparmio e me li spendo alla Coop e spero che tutte noi faremo allo stesso modo... perché se io devo pagare una tessera a dei parassiti che si fanno lo stipendio sulla pelle degli operai e stanno al gioco dei vertici ...io non ci sto. Non serve a nulla lo so , ma mi prendo una piccola rivincita...se lo stesso lavoro lo devo fare in tre ore e mezzo invece che in quattro e dovro' lavorare d'estate, ok inizio a risparmiare proprio da voi!!!

22 commenti:

lara ha detto...

Dobbiamo sperare che qualcosa cambi!!!!

Manuela ha detto...

Ti dico solo che io ho un contratto da metalmeccanico ... no comment, tutti si arricchiscono sulle spalle dei pochi che lavorano, è comodo fare i sindacalisti. Almeno ci sono le crocette a tirar su il morale ... buon pomeriggio Manuela

silvia(morgana04) ha detto...

2 anni fa la ditta per la quale lavoravo stava licenziando....ad un certo punto, a fronte di altri esuberi, la ditta "madre" (chiamiamola così) ha deciso di NON licenziare le 10 persone previste ma assumerne lei stessa 10 a sua scelta.Io ero tra le 10 persone in questione e, grazie ai sindacati, mi sono ritrovata a lavorare al doppio dei km di distanza e ad un trattamento economico INFERIORE....ci hanno tolto i premi di produzione annui. Altre volte abbiamo avuto bisogno dell'aiuto dei sindacati ma alla fine non abbiamo MAI ottenuto niente.
Sil

Melina ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Melina ha detto...

son riuscita a scrivere ed eliminare quanto scritto e non so nemmeno come ho fatto..ahha! Ok, che stavo dicendo? Che ci hai presentato il tutto in modo simpatico, ma così piacevole la situazione non dev'essere ..Mi spiace e in bocca al lupo, Mela

apaolal ha detto...

che dirti??? l'alitalia e' sotto gli occhi di tutti gli italiani.
hanno chiuso Alfa, Siemenes, Italtel (dove lavorara mio fratello) e sindacati zitti..
eh gia'.. non sono piu' i sindacati di un tempo..
buffoni...
anna paola

angela ha detto...

Purtroppo siamo sempre noi che paghiamo!!
In una ditta che conosco, prima di licenziare, si riuniscono con i sindacati per poter scegliere il modo per far ingollare il rospo!!!!!!! vergognoso!!
Il dipendente non lo tutela più nessuno!!
Un bacione, speriamo che questa situazione cambi nel migliore dei modi nei vostri confronti.

Patty ha detto...

Io non sono iscritta a nessun sindacato e ne son ben contenta,Auguri speriamo che le cose cambino.

*Maristella* ha detto...

Bonjour Mariarita...sono tornata e...mi dispiace molto per quello che ti sta accadendo!!! Sono con te, anche se non può servirti molto....speriamo tutti che la situazione migliori ed invece sta precipitando....un abbraccio, *Maristella*.

rosanna ha detto...

dopo aver pagato i sindacati per 20 anni, quando la ditta chiuse, ci ritrovammmo in una situazione paradossale, non solo non avevamo più stipendio, ma i cari sindacati per farci ottenere i nostri diritti ( liquidazione, mensilità ecc) PRETENDEVANO il 10%. SOltanto io all'epoca gli dovevo dare 4 milioni, fai tu il conto con 130 persone della mia Ditta.
E scoprimmo poi, fortunatamente prima di portare i libri in tribunale, che ci stavano fregando su tutti i conteggi dei soldi che dovevamo avere. Ci salvò uno stiamto avvocato dei Parioli, di destra, che non volle una lira da noi e ci fece avere 10 volte di più di quello che che ci avevano detto i sindacati.
Scusa lo sfogo, ma ancora oggi, quando leggo di loro, mi sale il sangue al cervello.
perdonami.
Ros

Silva ha detto...

...sono decenni che non credo più nei sindacati...forse non ci ho mai creduto!!! più di 20 anni fa li ho visti in azione in una vertenza che interessava la ditta per cui lavoravo ai tempi...mi è bastato!!! sono politicanti e mi dispiace...sarò qualunquista...ma io nella politica non credo +!!
spero per te che la tua situazione migliori ma per quello che si sente in giro ci aspettano tempi di sacrifici, è che nessuno li vuole più fare!
baci
Silva

il Russo ha detto...

Capisco il tuo disgusto di fronte a certe uscite disarmanti, pensa che un operaio deve pagare ben di più di 5 euro per una tessera.
Eppure lo fà perchè, nonostante tutto, il sindacato siamo noi lavoratori, non questi piccoli burocrati insignificanti presuntuosi.
Los traccio della tessera é l'ultima arma, quella di non ritorno, averla serve ad andare a dire tranquillamente in faccia a certi coglioni che tali sono, senza sono inattaccabili.
Dammi retta, merita ancor di più avere una tessera e lottare che andare a fare la spesa alla coop che (sempre più spesso ahinoi) se ne batte dei diritti dei suoi stessi dipendenti.
Comunque stò dalla tua, il tuo bel post di indignazione l'ho veramente apprezzato e ringrazio Luz dell'ottimo consiglio che mi ha dato nel venire a trovare questo piccolo ma coriaceo blog!

gap ha detto...

concordo con quanto detto dal russo.
non lasciamo in mano a questi piccoli funzionari burocrati il "potere", facciamo si che anche loro vadano a casa e sostituiamoli per portare avanti il discorso dei diritti dei lavoratori.
resistere sempre e comunque

PuntoCroce ha detto...

Giusto!!

maria rosa

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Anch'io arrivo qui tramite Luz...
Piena solidarietà, anche a me è successo che il mio datore di lavoro mi dicesse che i sindacati erano inutili perchè tanto: "alla fine uscivano fuori a cena insieme."
Non ti dico la mia reazione, ho coperto di insulti il primo sindacalista cui mi sono trovato difronte. Tra l'altro,dopo aver discusso con uno dei responsabili il quale voleva vietarmi di andare a una riunione sindacale.Vogliono la guerra? E guerra sia, di certo venderò cara la pelle.
Resistere, non sentirti sola, perchè non lo sei.
Anzi... non strappare la tessera e se ti serve qualche pacco di pasta basta dirlo...
Alla fine, dobbiamo iniziare ad aiutarci noi che viviamo il peso di un sistema sbagliato direttamente sulla nostra pelle.
Un caro saluto...

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Complimenti anche per la canzone di De Gregori. " Rimmel" l'ascolto spesso.

l'incarcerato ha detto...

Ciao,io provengo dal blog di SchiaVI O LIBERI, innanzitutto credo che se siete in tanti ad essere insoddisfatti, voi avete il diritto di agire,e se la CGIL(e mi dispiace per GAP e per il Russo che io stimo) rimane inerme e quindi complice, è giusto che lo abbandoniate. E magari aderire tutti in sindacati autonomi tipo i cobas.

ps ma questo lo dovrai fare se i tuoi colleghi sono d'accordo. Ma posso essere un po' pessimista e credere che siano spaventati e quindi non faranno nulla?

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Grazie per essere passata dalle mie parti.
Un caro saluto...

carmen ha detto...

Mi spiace che tu stia attraversando un momento così difficile e mi dispiace che da qualche anno in Italia il lavoro sia diventato un mezzo di ricatto. Così non si può andare avanti, ce ne rendiamo conto tutti! Qualcosa cambierà! Forza, cara, non ti buttare giù!
Carmen

Grazia ha detto...

Cara Mariarita.....ti seguo e restituisco anche la mia di tessera.....e mi sa che risparmio pure qualcosina in piu' dei 5,54 euri....dovrei controllare la mia busta paga....
Incredibile!!!!!

Franca ha detto...

E fai bene!

Cetty ha detto...

Io la mia l'ho restituita almeno 10 anni fa perche' non mi andava di vedere i "signori" sindacalisti passeggiare tutto il giorno e battersi solo per il proprio tornaconto personale. Lavorare lavorano pure, ma solo per assicurarsi posizioni sempre piu' prestigiose e l'ultima legislatura ne e' stato un chiaro esempio. Qui non si parla piu' di destra o di sinistra ma di morale, di etica, di dignita',che non vengono piu' praticate dai rappresentanti, o presunti tali, del popolo, sindacati o politici che siano.